PresidentesseVuoi sapere se la tua città è bike friendly? Non serve elaborare complicati indici di ciclabilità, semplicemente misura la percentuale di cicliste. Lo afferma Jan Garrad, docente all’Università di Melbourne, autore di vari studi sull’uso della bicicletta (si veda articolo sul Scientific American). Nelle città più sfavorevoli alla bici gli uomini che pedalano sono spesso 2 o 3 volte più delle donne, mentre nei Paesi più “bike friendly” sono soprattutto le donne a pedalare, ad es. in Olanda il 55% e in Germania il 49%.

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Articolo di Stefano Gerosa - pubblicato sul sito fiab

Contromano? Nessuno si è mai sognato di proporlo. Si chiede il “SENSO UNICO ECCETTO BICI”, esistente in mezza Europa. Non un provvedimento “generalizzato” ma una possibilità per i Comuni, da segnalare solo in alcune vie, in funzione di esigenze di traffico locale. Sulla maggioranza delle strade a senso unico i ciclisti continuerebbero a doverlo osservare.

Recentemente un emendamento ha eliminato la proposta di introduzione nel Codice  del “senso unico eccetto bici”, ovvero la possibilità per i ciclisti di procedere nel senso inverso a quello prescritto su vie a senso unico, solo in strade specifiche o aree 30 km/h, sempre a discrezione del Comune e  in funzione alle esigenze del traffico locale.

La FIAB ha deplorato l’accaduto, ricordando che è un provvedimento applicato da anni in molti Paesi europei. Sono intervenuti a sostegno della proposta anche gli assessori alla mobilità di tre città importanti come Milano, Torino e Bologna.

L’uso del termine “contromano”, la semplificazione giornalistica e la lettura superficiale sono tra le cause che hanno portato all’eliminazione della proposta senza serie motivazioni (se non appunto le solite “banalità”).

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Consulta gli ultimi documenti inviati dall’associazione su due temi da tenere sotto osservazione anche in periodi vacanzieri come questi. Il primo riguarda la tutela della linea dell’ex tracciato ferroviario Palermo – Monreale e l’altro, in previsione dei lavori in via Emerico Amari, è un contributo alla nuova sistemazione della stessa in coerenza con le normative vigenti.

Buona lettura

Tutela greenway

Proposta Emerico Amari def

Proposta percorso ciclopedonale Via Emerico Amari

Riportiamo di seguito un articolo pubblicato sul sio delle FIAB, buona lettura a tutti!

43cb3b26768b82a0e3ec1fb837718565_XLLa Commissione Trasporti della Camera dei Deputati  sta discutendo il testo della legge delega al Governo per le modifiche al codice della strada, tra le quali alcune proposte a favore della mobilità ciclistica (tutte già in vigore in altri Paesi europei). Il 4 agosto 2014, su iniziativa di alcuni deputati di Scelta Civica, è stato approvato un emendamento per rimuovere la disposizione che introduceva il controsenso ciclabile nelle strade con velocità massima pari a 30 km/h. Segue Comunicato Stampa della FIAB.

 

SICUREZZA STRADALE? UN VERO CONTROSENSO.
All’indomani dell’approvazione dell’emendamento di Scelta Civica

 

FIAB deplora la cancellazione del “senso unico eccetto bici”
dalle proposte di modifica al Codice della Strada

 

Milano, 6 agosto 2014 – Rischia di passare inosservato, nel pieno delle ferie di agosto, un provvedimento che minaccia di cambiare radicalmente il percorso intrapreso da tempo per le modifiche al Codice della Strada, attualmente in discussione all’interno della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.

È stato infatti accolto l’emendamento avanzato ieri da Scelta Civica che elimina la proposta di introduzione, anche in Italia, del “senso unico eccetto bici” (detto anche “controsenso ciclabile”), ovvero la possibilità per i ciclisti di procedere nel senso inverso a quello delle auto in strade ben specifiche – aree 30 km/h su vie a senso unico sufficientemente larghe e sempre a discrezione del sindaco, in funzione alle esigenze del traffico locale – .

FIAB, la Federazione Italiana Amici della Bicicletta che con i suoi 20.000 soci è la più forte realtà associativa dei ciclisti italiani non sportivi, deplora quanto accaduto e chiede ufficialmente ai rappresentanti di Scelta Civica di motivare la scelta con dati e numeri inoppugnabili e pareri tecnici validi.

Il “controsenso ciclabile”, infatti, è già adottato con successo in moltissime città europee, non è pericoloso se correttamente regolamentato e, inoltre, incentiva notevolmente l’utilizzo della bicicletta per gli spostamenti all’interno dei centri urbani. I dati, di cui nel nostro Paese non sembra sia importante tenerne conto quando si devono prendere delle decisioni, ne sono una conferma.

Un esempio per tutti il caso Bruxelles dove sull’85% delle strade a senso unico presenti in città – pari a ben 400 km – è ammesso il “controsenso ciclabile”. Secondo uno studio avvenuto nell’arco di tre anni[1], il 95% degli incidenti occorsi ai ciclisti nella capitale del Belgio è avvenuto su strade prive di “controsenso ciclabile” e solo il 5% su strade che prevedono il “senso unico eccetto bici”(e che rappresentano il 25% del totale delle strade). Di questo 5%, inoltre, solo la metà procedeva ‘controsenso’.

“Nelle due città italiane in cui è stata ammessa, in alcune strade all’interno delle aree 30 km/h,  la circolazione delle biciclette in senso opposto a quello delle auto, gli incidenti gravi ai ciclisti si sono praticamente azzerati - dice l’on. Paolo Gandolfi, relatore del disegno di legge in oggetto e prodfondo conoscitore del tema – Il ‘controsenso ciclabile’ è, infatti, un tassello fondamentale nel percorso di ristrutturazione della mobilità all’interno dei centri urbani, per vivere in città sempre più sicure e sostenibili”.

Giulietta Pagliaccio, presidente nazionale FIAB commenta: “Sorprende non poco che, proprio in pieno agosto, sia stato votato questo provvedimento quando molti sono in vacanza e magari, come me, in bicicletta. Spesso i ciclisti sono considerati un’utenza vulnerabile che, più di altri, patisce i comportamenti scorretti sulla strada, ma non per questo meno attenta sul piano legislativo.

Chiedo a tutti coloro che, all’interno delle istituzioni, hanno a cuore il tema della mobilità sostenibile, di non schierarsi da una parte o dall’altra, ma di unire le forze in maniera trasversale affinché, in ogni occasione, si possa arrivare a regole sensate e condivise per lo sviluppo di città più vivibili.

Auspichiamo, infine, di poter avere anche in Italia una normativa che, in tema di mobilità ciclistica, ravvicini il nostro Paese all’Europa”.

 


[1] Lo studio condotto a Bruxelles su 992 incidenti occorsi ai ciclisti nel 2008,2009 e 2010 è stato presentato nel settembre 2013 a Roma nella sala del Mappamondo della Camera dei Deputati.

 

Per approfondire l’argomento:
nel sito FIAB: Sensi unici eccetto bici, Italia ed Europa
nel sito FIAB-Area Tecnica: sezione Sensi Unici

Sull’emendamento che boccia l’introduzione del provvedimento si vedano anche 2 ottimi articoli su Bikeitalia.it:
Sensi unici eccetto bici: governare la mobilità non è un’opinione (articolo “tecnico” dell’Arch. Matteo Dondè)
Cancellato il controsenso ciclabile dalle modifiche al Codice della Strada

paciclica2014

16-21 Ottobre 2014 – Paciclica: Marcia per la Pace Perugia – Assisi 2014

Si svolgerà il 19 ottobre 2014 la prossima marcia, a piedi, per la pace Perugia – Assisi.

 

Il giorno precedente si rinnova l’appuntamento con Paciclica. La marcia in bicicletta si svolgerà nel pomeriggio del 18 ottobre con partenza da Perugia Ponte San Giovanni ed arrivo a Perugia per partecipare alla Marcia per la Pace e richiamare l’attenzione sul nesso ormai inscindibile tra Pace e Sostenibilità ambientale. La Nonviolenza, il rispetto dell’altro in cui si sostanzia la parola pace, vanno di pari passo col rispetto dell’ambiente, di cui volenti o nolenti siamo parte. Inquinare,  sottrarre risorse ad oltranza al pianeta, operare a dispetto delle sue leggi e dei suoi equilibri è violenza a tutti gli effetti. È contro la pace. Ognuno da casa propria, in gruppo o singolarmente (usando anche l’intermodalità treno+bici), si muoverà in bici fino a Perugia nei tempi e nei modi che meglio gli si addicono. Possiamo dire che la filosofia di Paciclica è tutta condensata nella definizione pedalata di impegno civile a significare il bisogno di allargare l’uso della bicicletta da mezzo di trasporto o di turismo a veicolo di testimonianza per una causa, grande o piccola che sia. Paciclica è fortemente impegnata da lunghi anni a testimoniare la propria vicinanza ai caduti di tutte le stragi italiani, e al Vajont in particolare raggiungendo la trisitemente famosa diga in bici. Paciclica pedala per la Pace dal 2003 e da quella prima volta ha coinvolto centinaia e centinaia di ciclisti provenienti da tutta Italia in altre 4 edizioni.

Programma per partenza con treno e gruppo soci Coordinamento Palermo Ciclabile – Fiab.

Referente: Scognamillo G. (3351514550) Continua »

Reinserimento progetto Greenway su ex tracciato ferroviario Palermo-Camporeale

Clicca per scaricare il file

Ancora una volta l’hanno tolta dal Piano triennale delle OO.PP.”
Continua la battaglia per la realizzazione della greenway Palermo-Camporeale.Oltre che tentarne sempre l’occupazione in vari modi quest’opera viene messa da parte anche dall’Amministrazione non ritenendola erroneamente una infrastruttura prioritaria.
Ecco l’istanza presentata dall’associazione di concerto con altre associazioni interessate all’opera.

 

 

Festival SiciliAmbiente amico della bicicletta

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Si è svolto dal 15 al 20 luglio scorso la sesta edizione del SiciliAmbiente Documentary Film Festival, una delle manifestazioni di maggior interesse e attrattiva turistica organizzate in Sicilia a San Vito lo Capo (TP). Si tratta di un festival di documentari, cortometraggi e film d’animazione dedicato alle tematiche del rapporto tra uomo e ambiente e dei diritti umani, che ha ricevuto nel 2013 la menzione per il Premio Cultura in Verde. Palermo Ciclabile FIAB partecipa al festival come partner sin dal suo esordio, organizzando attività ciclo-turistiche e laboratori nel corso della settimana. Inoltre, la FIAB nazionale figura come sponsor dallo scorso anno, avendo promosso una sezione del festival, chiamata “Corti Mobili”, che prevede un premio per la migliore opera sul tema della mobilità sostenibile.IMG_6499_siciliambiente2014

Le ciclo-escursioni di quest’anno sono state quattro: a Castelluzzo, con spuntino tipico passando da Baia Santa Margherita, alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, a Cala Mancina con visita della Grotta dei Cavalli, e alla Tonnara del Secco e al Lago di Venere, queste ultime due organizzate in collaborazione con YMCA Climbing House. Una speciale pedalata notturna intitolata “…e tornammo a riveder le stelle in bicicletta” è stata infine dedicata all’osservazione del cielo notturno da un sito lontano da sorgenti di inquinamento luminoso, arricchita dalle spiegazioni di Antonio Maggio, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Palermo oltre che socio fondatore di Coordinamento Palermo Ciclabile-FIAB.IMG_8823_siciliambiente2014

Alla sezione “Corti Mobili” del concorso internazionale SiciliAmbiente hanno partecipato quest’anno sette lavori, ed il primo premio è andato al corto d’animazione Bendito Machine (Fuel the Machines; Spagna 2012), diretto da Jossie Malis: si tratta di una viaggio con diversi mezzi di locomozione tra terra, mare e aria, che si svolge su un pianeta trasformato in parco petrolchimico, dove il protagonista vive una cruda esperienza che si esaurisce con una “lezione” impartita da un alieno in bicicletta.

IMG_9030_siciliambiente2014Della giuria di questa sezione del festival ha fatto parte quest’anno Giacomo Scognamillo, consigliere FIAB, che è stato chiamato sul palco da Antonio Bellia, direttore artistico SiciliAmbiente, al momento della premiazione.

NOVITA’…. CICLABILI IN CORSO VITTORIO EMANUELEbici in corso ve

Qualche giorno fa, a proposito degli 11 punti del Manifesto Salvaciclisti sottoscritto durante la campagna elettorale dal sindaco Orlando (http://www.palermociclabile.org/2012/04/lettera-ai-candidati-alle-amministrative-per-la-campagna-salvaiciclisti/), l’assessore Catania ci aveva preannunciato una sorpresa che non è rimasta una promessa ma è arrivata puntuale. Chapeau!
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Da ieri la corsia preferenziale di Corso Vittorio Emanuele nel senso di marcia da Piazza Villena (Quattro Canti) a Via Matteo Bonello (Cattedrale) è percorribile anche dai ciclisti, con divieto di sorpasso delle biciclette  e limite di velocità a 30 km/h per i mezzi pubblici.

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Il documento Salvaciclisti sembra essere uscito definitivamente dai cassetti di assessori e dirigenti comunali per diventare pian piano realtà. E noi ce lo auguriamo di cuore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Una perla da non perdere ! Un bellissimo viaggio in Sardegna.E’ uno dei bici-viaggi Fiab in programma in questa seconda parte dell’anno.Se non siete mai stati in Sardegna fatelo adesso……vi stupirà.

I luoghi
Da Palau a Budoni, seguendo la costa orientale sarda in un itinerario ricco di paesaggi,  storia, storie, incontri, spunti e riflessioni.
Il mare di Sardegna è tra i più belli al mondo, con le spiagge così diverse una dall’altra: di sassi rotondi, di sabbia finissima o di roccia e l’acqua limpida.
Andremo alla scoperta dell’arcipelago della Maddalena ed esploreremo l’isola di Garibaldi, Caprera.
Ma la Sardegna è anche paesaggio rurale, resti di antiche civiltà, città da scoprire e cucina tipica isolana.

Percorso
Quasi tutto asfaltato, lunghi tratti di ciclabile dedicata e strade a basso traffico, pianura e collina leggermente ondulata.
Difficoltà: facile.

http://www.biciviaggi.it/viaggi_2014.htm

Cicloviaggio in sardegna 2014

QRCodeCoordinamento Palermo Ciclabile - FIAB

14 Luglio 2014 – Chiusura sede

Si da avviso che lunedì 14 luglio la sede resterà chiusa per indisponibilità di tutti i componenti del Consiglio Direttivo impegnati in altre attività associative pregresse.

Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB

Cell.. 3351514550 (Scognamillo); 3927482443 (Cibien)

Info: www.palermociclabile.org email: palermociclabile@yahoo.it

 

 

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