


29 Agosto 2010 – Brolo-Sant’Agata di Militello (bici+treno)
Referenti: Scognamillo (3351514550) – Del Noce (3356337422)
Andata
Raduno – Staz. Palermo Centrale ore 7,45
Partenza ore 8,08 con treno 25188 - Arrivo a Brolo 10,05 (fermata straordinaria)
Ritorno
Partenza da S.Agata 20.21 con treno 3847 arrivo a Palermo ore 22.00.
Dettagli gita:
Arrivati a Brolo come consuetudine una breve colazione. Subito dopo si parte alla volta del Castello dei Lancia (http://www.medievalia.it/castello.php) e visita del Museo delle torture.
Ultimata la visita partenza per Capo D’Orlando.
Dopo circa 8 km, superata l’unica salita un po’ impegnativa della giornata dislivello max 90 mt – s.l.m. scendendo con molta prudenza si arriva sul lungomare. Pausa bagno e pranzo libero.
Alle ore 17 si riparte per raggiungere S.Agata percorrendo tutta la ciclabile del lungomare orlandino per circa 5 km, costeggiando la Via del Mare, la ferrovia e attraversando le località di Rocca di Caprileone e Torrenova.
Alle 18 – 18,30 visita del Castello Gallego sede del Comune di S.Agata.
(http://www.salvalartesicilia.it/focus/default.asp?argomento=sas04&page=doc021.htm)
A seguire si torna verso la stazione ferroviaria percorrendo il lungomare.
Info GPS: Di seguito foto con percorso e possibilità di scaricare file con diverse estensioni per poter importare il percorso sul proprio GPS.
Scarica i file nei formati .kmz (google earth), .gpx e .gdb (per importare tracciato su gps)
Info su percorso: km totali 28.2
Fondo stradale: Asfalto
Pranzo a sacco
Quota di partecipazione viaggio:
Soci adulti ……….15.00 € Ragazzi soci …………..9.30 €
Non soci adulti……21.50 € Ragazzi non soci……13.50 €
Gli ingressi ai Castelli (facoltativi)
3 euro Castello di Brolo e Museo delle torture
2 euro Castello Gallego S. Agata
Le quote comprendono il biglietto del treno A/R, il supplemento bici a seguito, l’assicurazione infortuni, l’assicurazione RC.
Le prenotazioni si accettano:
- on line versando la quota dovuta secondo le somme sopra indicate e comunicando via email l’avvenuto pagamento;
- in sede nei giorni di venerdì 20, lunedi 23 e venerdì 27 agosto dalle 16 alle 18.
Al Dopolavoro Ferroviario previa prenotazione telefonica coi referenti.
Attrezzature particolari: quanto previsto dal regolamento gite.
a) camera d’aria;
b) pezze e mastice, per riparare forature;
c) almeno due leve caccia copertoni;
d) chiavi inglesi per smontare la ruota se non è a sgancio rapido;
e) pompa per gonfiare la ruota;
f) chiavi a brugola (esagonali);
g) cacciaviti
h) pinza
La buona riuscita della ciclo escursione dipende dalla partecipazione responsabile degli iscritti e dallo spirito di collaborazione con gli accompagnatori, che sono volontari dell’associazione. Si ricorda a tutti i partecipanti che è sempre obbligatorio il rispetto delle norme del Codice della strada, e che prudenza e buon senso aiutano a prevenire incidenti. Apparati di sicurezza attiva e passiva (freni, luci e catadiottri) devono essere presenti e in condizioni di efficienza. L’uso del casco, anche quando non obbligatorio, è sempre raccomandato. Il presente programma non costituisce iniziativa turistica organizzata né attività sportiva, bensì attività sociale ricreativa – ambientale svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’associazione. L’iscrizione alla gita è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica.
Punto informativo -c/o Associazione Dopolavoro Ferroviario, via A. Pecoraro 2,
90144 Palermo
Tel.091-6263082/7308966- Fax 091/3809837
Cell.. 3351514550 (Scognamillo); 3927482443 (Cibien)










Stavolta voglio venire. Vedrò di pagare lunedì la somma richiesta.
Ciao Livio,
siamo ben lieti di averti.
Maurizio
…….puchè non te ne vai a Reggio Calabria. Ciao
)
[...] maggiori informazioni consulta il sito del Coordinamento Palermo Ciclabile – FIAB. AKPC_IDS += "551,";Popularity: unranked [?] Condividi [...]
A Messina e Reggio (Gallico) ci sono stato giorno 29 Luglio da solo, e passavo di lì per andare al Parco Nazionale D’Aspromonte (amo la montagna e le foreste) con una corriera (treno+autobus). Non occorreva che andavo di nuovo l’8 Agosto a Messina, dove al ritorno mi sono fermato lì in attesa del treno del ritorno. All’andata il giorno 29 avevo preso un InterCity sulla tratta Palermo-Villa, ma al ritorno ho traghettato manualmente e preso un regionale da Messina per risparmiare. E poi se vado a Messina già che ci sono faccio un salto a Reggio con 1,50€ . Le città dello Stretto sono due e così le province, non una sola, che si sappia.
@ james, No. Se Brolo (ME) e Villa (RC) distassero meno di 30-40 km potrei andare sullo Stretto senza mezzi pubblici.
Mi spieghi che cosa hai contro Reggio di Cal. a tal punto che vorresti evitare alnche di passarci soltanto ? E poi perchè a Messina sì ma a Reggio no ?
Non dirmi che è per colpa della strozzatura fisica dello Stretto, perchè tanto lo sappiamo tutti che prima del 2017 di tempo ne passerà per poter pedalare liberamente a cielo aperto con la propria bici tra Cariddi e Scilla. Che aspetto che completino i lavori già iniziati nel Dicembre 2009 per poterlo fare ? Non sia mai. Non aspetto 7 anni per il viadotto.
Ciao Livio,
La cose che dice James è ancora più semplice.
C’è un programma e va rispettato. Siccome gli organizzatori sono responsabili del gruppo non puoi decidere di andare dove ti pare, altrimenti non ti unisci al gruppo.
Maurizio
L’ho capito, ma attenzione: se io avessi deciso di andare a Messina e quindi ovviamente pure a Reggio di Calabria lo avrei fatto da solo per un primo momento. Poi come da programma personalizzato vi avrei comunque incontrati nel pomeriggio sulla strada dei laghi di ganzirri, dopo aver già pedalato di mattina nel lungomare Falcomatà (il km “più bello d’italia” per intenderci), cioè prima Reggio e poi Messina.
Se giorno 8 non sono venuto e quindi non sono andato nè in una nè nell’altra città dello stretto, è per via del fatto che Giovedì 29 Luglio ci ero già stato, a Reggio Gallico e Messina coi treni regionali per poi raggiungere la mia meta con i bus ATAM , il Parco Nazionale D’Aspromonte, e tornarmene lentamente a casa. Non occorreva che lo facevo di nuovo.
Per cui giorno 29 Luglio sono già stato anche a Messina. Solo che voi non lo sapevate ancora.
Ovviamente non è questa la cosa stupida, perchè in fondo nemmeno lui sapeva che io ero già andato lì dieci giorni prima.
Infatti, lui raccomanda (senza motivo) di non andare lì, sapendo a priori che Brolo e Villa San Giovanni distano molto di più di 3km di stretto. Mi sembra superfluo ribadirlo, perchè è ovvio che non mi converrebbe più pedalare in così poco tempo fuori dal gruppo e per molto tempo per un tragitto così esteso.
Coi mezzi pubblici perderei comunque qualche ora e consumerei più tempo e denaro in questo caso e non mi converrebbe lo stesso visto che lo avevo già fatto, per cui idem.
Brolo e Reggio distano circa 100km di pullman (IAS “impresa autolinee Scura” da Reitano/Santo Stefano o Patti), e col treno sulla tratta Villa San Giovanni-Sant’Agata di Militello sono circa 2h 50′ di treno IC 727 (di cui 1h 20′ per lo Stretto, ritardo già programmato da Trenitalia). Appare superfluo dire di non andare 100 km più avanti rispetto alla meta. Non so se mi spiego.
Poi se era una battuta, beh, mettendo da parte quel po’ di fastidio nel sentirsi dire una cosa simile, non trovo alcuna esilaranza (e quindi quella frase non era mirata a far ridere). Non saprei sinceramente perchè lo abbia detto.
Ricordo a tutti di rispettare questi spazi senza dilungarsi in discussioni.Grazie