Non fazzu u cantastorie, sugnu canta svinturi:
mi fici u tirrimotu un puzzu di duluri.
Chianciti puru vui si chianciri io sentu
a terra u celu u mari e lacrimari u ventu.
(Ignazio Buttitta ne “ U tirrimotu “, 1968 )
12 Giugno 2011 – Gibellina, Salaparuta, Poggioreale
pedalata tra i luoghi della memoria a 40 anni dal terremoto
Mezzo di trasporto: mezzi propri
Lunghezza percorso: 48 km circa
Il percorso è parecchio assolato, le zone d’ombra lungo la strada sono pressoché inesistenti e come pendenze non si supera il 4% sia in discesa che salita – itinerario definibile comunque difficile.
Assicurazione infortuni ed RC obbligatoria 1 € per i soci e 2 € per i non soci.
Prenotazioni: venerdì 3, lunedì 6 e mercoledì 8 giugno (ultimo giorno) in sede, durante l’escursione di S. Cataldo 1-2 giugno, il 5 giugno al gazebo in piazza Politeama.
Raduno: ore 7,30 a Piazzale Giotto
Ore 8.00 Partenza verso Santa Ninfa (da dove comincerà la pedalata)
Ore 9,30 ca si giunge a Santa Ninfa. Pausa caffè e inizio dell’escursione.
Pochi metri dal via e siamo nei pressi di un distributore di benzina IP dove noteremo dei cartelli indicanti direzione Poggioreale, Ruderi di Gibellina, seguire queste indicazioni..
Da questo punto per 3 Km interi saremo agevolati da una rilassante discesa che servirà da preparazione alla prima salita fino all’ingresso della “Riserva Naturale della Grotta di S.Ninfa“ che lasceremo alla nostra destra.
La strada dopo questo tratto è tutta in discesa per 7 km fino al bivio per i “Ruderi di Gibellina” ai quali si giunge dopo circa 1 km per una strada dal manto un po’ sconnesso..
La sorpresa sarà che in effetti i veri Ruderi oggi non sono più visibili ed al loro posto si espleta una enorme opera d’ arte moderna in cemento, il “Cretto di Burri”!
La doppia valenza del Cretto è nell’essere monumento, che ingloba la memoria di un fragile aggregato urbano di orine medioevale e nel contempo di porsi e contrapporsi al territorio per le dimensioni, il materiale adottato e l’inquietante forza evocativa.
Sembra che Burri piuttosto di emergere le macerie sotto una colata di cemento bianco abbia scolpito il paesaggio, realizzando di fatto una delle più grandi sculture di arte contemporanea del mondo.
Il Cretto, che copre le povere macerie di Gibellina vecchia distrutta dal terremoto, è land-art, è architettura, è scultura e pittura insieme!
Rigorosamente a piedi tra i meandri di enormi blocchi di cemento (io e Sergio abbiamo provato a pedalarvi all’interno ma da incoscienti data l’altissima pendenza dei viali..!), posizionati in maniera tale da riprodurre la vecchia pianta del paese, potremmo trascorrere anche 40 minuti.. saremo come rapiti da un “labirinto della memoria”.
Dopo circa 1 ora si riprende per Poggioreale e lungo la strada sarà impressionante notare alcune strutture di edifici della vecchia Salaparuta come ad esempio i pilastri che ancora tengono in piedi una antica sede del Banco di Sicilia la cui scritta è ancora leggibile..
Arriveremo ai ruderi di Poggioreale (avendo percorso dal Cretto di Burri una strada prevalentemente in discesa per km 7)
All’interno di questo scenario davvero suggestivo avremo modo di sentire dalla viva voce del sig.re Petralia il racconto di quei tragici momenti vissuti in prima persona dallo stesso all’età di 18 anni.
Una persona disponibile che si impegnerà per farci trovare i due varchi di ingresso ai Ruderi aperti ed inoltre con 10-15 € preparerà al suo ristorante (“Panorama Pub”) una spaghettata con frutta di stagione, vino e bevande.
Per usufruire del ristorante è necessaria la prenotazione via mail o fax al 091.3809837 o telefonando al 3351514550 (Giacomo) o ai numeri dei referenti.
Trascorreremo quindi circa 1 ora tra i Ruderi.. per poi imboccare una strada tutta in discesa per andare a mangiare a Poggioreale nuova.
Dopo la pausa pranzo
Si riprende a pedalare magari intorno le 14.30 consapevoli che la lunga discesa che ci ha condotti fin al “Panorama Pub” adesso è la salita per smaltire bene quanto mangiato..! (abbandonato il locale, la pendenza per i primi 300 mt è del 5% circa!)
Per tornare alle macchine a Santa Ninfa impiegheremo circa 3 ore e mezza.
La strada del rientro sarà la stessa dell’andata ma saremo più impegnati con le salite che affronteremo a stomaco pieno..!
Anche se è sempre più bello cambiare vie per il rientro, possiamo assicurare che al ritorno si ha comunque un’altra visuale di tutto il paesaggio e a catturare l’attenzione sarà sia la vista della valle del Belice sia le altre inquadrature del Cretto di Burri che a volte compare a volte scompare percorrendo alcuni tornanti..
Ripassando per S.Ninfa quasi sulla strada è il Roxi Bar dove ci si può ristorare un po’ prima di rientrare alle macchine.
Essenziale avere bastevoli riserve d’acqua!
Mentre ancora l’Aquila e l’Abruzzo sono ricoperti di macerie sarà una pedalata che ci farà riflettere sui danni che una cattiva gestione del territorio provoca sui residenti delle zone a più elevato rischio sismico…
Attrezzature particolari: (oltre a quelle suggerite dal regolamento gite, consultabile su www.palermociclabile.altervista.org alla sezione Documenti)
CASCO obbligatorio, acqua, zuccheri vari, barrette, banane, frutta secca ecc. Abbigliamento: normale.
La buona riuscita della ciclo escursione dipende dalla partecipazione responsabile degli iscritti e dallo spirito di collaborazione con gli accompagnatori, che sono volontari dell’associazione.
Si ricorda a tutti i partecipanti che è sempre obbligatorio il rispetto delle norme del Codice della strada, e che prudenza e buon senso aiutano a prevenire incidenti. Apparati di sicurezza attiva e passiva (freni, luci e catadiottri) devono essere presenti e in condizioni di efficienza. L’uso del casco, anche quando non obbligatorio, è sempre raccomandato. Il presente programma non costituisce iniziativa turistica organizzata né attività sportiva, bensì attività sociale ricreativa – ambientale svolta per il raggiungimento degli scopi statutari dell’associazione. L’iscrizione alla gita è da ritenersi autocertificazione di idoneità fisica.
Coordinamento Palermo Ciclabile Fiab -Fax 091- 3809837; Cell.. 3351514550 (Scognamillo); 3927482443 (Cibien)
Info : palermociclabile@yahoo.it www.palermociclabile.org

































[...] Per maggiori informazioni leggi il programma del Coordinamento Palermo Ciclabile [...]
VORREI VENIRE CON LA MIA MACCHINA METTENDO A DISPOSIZIONE UN POSTO PER DIVIDERE LE SPESE DEL CARBURANTE E SOPRATTUTTO PER VIAGGIARE IN COMPAGNIA….
Si potrebbe pensare ad una soluzione treno più bici…
Partenza da Palermo Notarbartolo ore 7.35 e arrivo a Gibellina-Salemi alle 9.32…
Da Gibellina a S.Ninfa ci sono appena 6.5km lungo la SS188 da fare in bici ovviamente.
Per il ritorno c’è un treno alle 17.03 a Gibellina e arrivo previsto alle 19.15 oppure un altro treno poco dopo le 19…